La certificazione ambientale è uno strumento volontario di autocontrollo e responsabilizzazione adottabile da organizzazioni che intendano perseguire un miglioramento continuo delle proprie performance ambientali.
Il soggetto che avvia il processo di certificazione si impegna non solo ad osservare le disposizioni di legge in materia ma anche a migliorare le proprie prestazioni e la trasparenza verso l’esterno, aumentando l’efficienza interna.
La certificazione ambientale prevede infatti una riorganizzazione di un’azienda o ente secondo sistemi di gestione ambientale (SGA), la conseguente certificazione da parte di un soggetto terzo e successive verifiche periodiche.
Un SGA rappresenta un approccio strutturato per definire obiettivi e strategie per l’ambiente, raggiungere tali obiettivi e dimostrare che sono stati raggiunti.
Si basa su standard normativi di riferimento e riguarda “la parte di sistema gestionale che comprende la struttura organizzativa, le attività, le procedure, le responsabilità, i processi e le risorse necessari per sviluppare, implementare, raggiungere, rivedere e mantenere la politica ambientale”. L’organizzazione ottiene così non solo l’ottimizzazione del proprio sistema produttivo e la riduzione di diseconomie, ma anche un miglioramento della propria immagine all’esterno.

La norma più diffusa a livello internazionale è lo standard ISO 14001, mentre a livello europeo vige anche il regolamento EMAS.

L’organizzazione che intenda perseguire la certificazione ISO 14001 deve: